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JACQUES LACAN CON ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
“Alice nel paese delle meraviglie” è stato letto attentamente da Jacques Lacan. Il capolavoro di Lewis Carroll ci offre l’occasione di mettere in luce la struttura dell’inconscio come descritto da Freud e da Lacan. Jacques Lacan cita Lewis Carroll tre volte nel corso del suo insegnamento e dei suoi seminari. Innanzitutto, in "Funzione e campo del linguaggio", a proposito di Humpty Dumpty, tradotto in italiano “Uomo Uovo”, Lacan afferma che "dopotutto, egli è il padrone de
2 giorni faTempo di lettura: 3 min


DIOGENE INCONTRA MICHEL FOUCAULT
Il filosofo Diogene di Sinope (IV secolo a.C.) è stato forse il più celebre e radicale esponente del cinismo, antica corrente filosofica diffusasi nel mondo antico greco ed ellenistico. Per Diogene, la ricerca filosofica era una pratica di vita quotidiana provocatoria, volta ad incarnare la virtù come "ritorno alla Natura" (Physis). Diogene considerava le leggi umane, le tradizioni, i costumi e i titoli nobiliari come costrutti artificiali e ipocriti. L'unico modo per “esse
28 magTempo di lettura: 4 min


“DIVENTARE PSICOANALISTA” SECONDO GABBARD E OGDEN
«Solo dopo esserti qualificato [come analista] hai la possibilità di diventare un analista. L'analista che diventi sei tu e solo tu; devi rispettare l'unicità della tua personalità: è quella che usi, non tutte queste interpretazioni [queste teorie che usi per combattere la sensazione di non essere veramente un analista e di non sapere come diventarlo].» (Bion, 1987) Cosa significa “diventare psicoanalista”? Potremmo chiederci, per prima cosa, se sia un’espressione “adeguata
24 magTempo di lettura: 4 min


LA CONCLUSIONE DELLA PSICOANALISI
La conclusione del trattamento analitico è un argomento di grande interesse e dibattito: quando possiamo dire che una psicoanalisi è “conclusa”? Abbiamo un primo elemento, di natura clinica, che possiamo indicare: ad un certo punto del trattamento, di fatto il paziente termina il trattamento, non domandando di proseguire oltre. Perché accade? Possiamo dire che questo movimento, quando non dettato dalla sfiducia nei confronti del trattamento o dell’analista (drop-out), ind
19 magTempo di lettura: 3 min


MARCEL DUCHAMP E JACQUES LACAN
Come Pablo Picasso e Salvador Dalí, Marcel Duchamp fu tra gli artisti con cui Jacques Lacan ebbe rapporti personali di scambio e di reciproca influenza. Duchamp venne invitato da Robert Lebel, autore della prima monografia sull’artista, nel 1958, al Seminario che il suo caro amico Jacques Lacan teneva all'ospedale di Sainte-Anne. Si trattava del quinto seminario, quell'anno dedicato alle “Formazioni dell'inconscio”. In quello stesso anno, all'inizio di settembre, Lacan e
17 magTempo di lettura: 3 min


SIGMUND FREUD E IL TEATRO DEL SOGNO
Sigmund Freud ha cambiato per sempre il rapporto dell’uomo con i propri sogni. A lungo il sogno è stato considerato alla stregua di uno scarto, un prodotto irrazionale della mente, privo di valore o significato. Analizzando i propri sogni e quelli dei suoi pazienti, Freud ha scoperto nel sogno “la Via Regia per acceder all’inconscio”. Il padre della psicoanalisi ha individuato alcuni “assiomi” nel lavoro psicoanalitico con i sogni. Scrive Freud: “So per esperienza, alla
14 magTempo di lettura: 3 min


IL FANTASMA DI SALVADOR DALÍ
«Ogni mattina mi sveglio e, guardandomi allo specchio, provo sempre lo stesso ed immenso piacere: quello di essere Salvador Dalí e mi domando, colmo di meraviglia, cosa farà ancora di prodigioso oggi questo Salvador Dalí. E ogni giorno mi è più difficile capire come gli altri possano vivere senza essere Gala o Salvador Dalí» L’11 maggio del 1904 nasceva a Figueres, in Catalogna, Salvador Domingo Felipe Jacinto Dalí i Domènech. Eccentrico e stravagante, Dalí è stato uno dei
10 magTempo di lettura: 3 min


SIGMUND FREUD E IL TEATRO DEL SOGNO
Sigmund Freud ha cambiato per sempre il rapporto dell’uomo con i propri sogni. A lungo il sogno è stato considerato alla stregua di uno scarto, un prodotto irrazionale della mente, privo di valore o significato. Analizzando i propri sogni e quelli dei suoi pazienti, Freud ha scoperto nel sogno “la Via Regia per accedere all’inconscio”. Il padre della psicoanalisi ha individuato alcuni “assiomi” nel lavoro psicoanalitico con i sogni. Scrive Freud: “So per esperienza, all
10 magTempo di lettura: 3 min


ANDRÉ GREEN E LA “PSICOSI BIANCA”
André Green è stato una delle figure più significative della psicoanalisi francese contemporanea. Nella sua pratica di psicoanalista e di teorico, affrontato le forme più moderne di psicopatologia. Cosa si nasconde dietro alle forme più profonde di sofferenza? Green ha osservato nei suoi pazienti uno spegnimento della dimensione affettiva e della costruzione del senso. Perché certi pazienti sembrano privi del senso della vita? Cosa cancella la spinta vitale del soggetto?
7 magTempo di lettura: 3 min


IL SUPER-IO
Nel corso della sua esplorazione della psiche, Sigmund Freud ha individuato due “topiche”: la prima avrebbe a che fare con l’introduzione della nozione di “inconscio” e prevede tre tipologie di contenuti psichici: i contenuti consci, accessibili liberamente alla mente; quelli “preconsci”, il cui emergere è non conflittuale; infine i contenuti “inconsci”, rimossi perché inaccettabili e disturbanti. Questa prima topica rende conto in modo efficace della lotta psichica che Fre
3 magTempo di lettura: 3 min


LA “CONFESSIONE” DI CATTELAN
Il rapporto dell’uomo con la parola oscilla da sempre tra due poli: verità e menzogna, parola pubblica e segreto. La dimensione dell’interiorità si fonda proprio su questa divisione: la parola può rimanere fatto privato, un pensiero inconfessabile, intimo e nascosto. La parola infatti non è fatta di mera voce, bensì va intesa innanzitutto come “significante”, veicolo di significato. Tuttavia l’interiorità non sarebbe una dimensione del tutto scissa dal mondo esterno; anzi
29 aprTempo di lettura: 3 min


PSICOANALISI “PROFANA”
A lungo la psicoanalisi è stata scossa da lotte intestine circa la teoria e la pratica clinica: chi può esercitare la psicoanalisi? Con quale formazione? In base a quale teoria? Freud era un medico e gran parte degli analisti della prima generazione erano medici. Tuttavia, la psicoanalisi divenne argomento di grande interesse anche per filosofi, sociologi, artisti, letterati… Per loro la pratica della psicoanalisi doveva essere vietata? La psicoanalisi è infatti una “prat
26 aprTempo di lettura: 6 min


LACAN SFIDA ARISTOTELE: ETICA DELLA NATURA O DEL DESIDERIO?
Aristotele è uno dei pilastri della filosofia antica. Macedone, allievo di Platone, abbandonò la l’Accademia del Maestro per fondare una propria scuola, il Liceo. Fu Maestro di Alessandro Magno e padre di un sistema filosofico alternativo a quello di Platone. Tra i concetti centrali della riflessione dello Stagirita, occupano un posto di rilievo l’etica e il concetto di “Bene”. L’etica, con Freud e Lacan, torna al centro del dibattito filosofico moderno, sotto la lente de
22 aprTempo di lettura: 3 min


IL “MOSTRO” DI FREUD
La vita di Sigmund Freud è stata lunga e creativa. Non sono mancate le sfide lungo la strada: la guerra, le difficoltà economiche, l’isolamento scientifico, il conflitto interno alle diverse spinte nella psicoanalisi e il razzismo. Tuttavia, forse il fattore più doloroso nella vita di Freud è stata la malattia. Conosciamo tutti la celebre fotografia che ritrae Freud con in mano l’amato sigaro: simbolo iconico, il sigaro è stato un compagno quotidiano nella vita di Freud.
18 aprTempo di lettura: 4 min


EREDITÀ DI JEAN-PAUL SARTRE
“Scrivere fu per molto tempo un chiedere alla Morte, alla Religione, in forma mascherata, di strappare la mia vita al caso. Fui sacerdote. Militante, volli salvarmi per mezzo delle opere…Avevo le traveggole. Finché le ebbi, mi ritenni fuori pericolo” Jean-Paul Sartre, “Le parole” Jean-Paul Sartre moriva a Parigi il 15 aprile 1980. Ad oltre 40 anni dalla sua scomparsa, cosa resta del suo pensiero? Sartre è stato indubbiamente uno dei protagonisti della Cultura Europea del
14 aprTempo di lettura: 3 min


LE FRAGOLE DI JUNG
Nella psicologia analitica di Carl Gustav Jung gli archetipi occupano un posto centrale. L’analista, nella cura, pone grande attenzione su come gli archetipi si attivano nella relazione di transfert con il paziente. Solitamente, come sottolinea la psicoanalista, Marie-Louise Von Franz, allieva diretta di Jung, l’azione dell’archetipo è inconscia per il soggetto. Afferma Von Franz: “se la donna si innamora o si interessa un uomo, il suo animo negativo emerge immediatamente
9 aprTempo di lettura: 3 min


LE MACCHIE DI HERMANN RORSCHACH
“La realtà è creata da armonie che fisicamente si manifestano come uno specchio che riflette l'anima” (Hermann Rorschach) Hermann Rorschach, nato a Zurigo l’8 novembre 1884, scomparve prematuramente il 2 aprile 1922, a soli 37 anni ad Herisau; ancora oggi è una delle figure più originali ed affascinanti della storia della psicologia. Figlio di un insegnante di disegno, Rorschach univa rigore scientifico e sensibilità artistica. Questa doppia natura gli permise di trasform
2 aprTempo di lettura: 3 min


MELANIE KLEIN
“Ogni bambino nei primi anni di vita attraversa un grado incommensurabile di sofferenza” Melanie Klein Melanie Klein nacque il 30 marzo 1882 a Vienna. Oggi, a più di 140 anni dalla sua nascita, la sua opera continua a essere una delle più radicali, coraggiose e feconde della storia della psicoanalisi. Attenta studiosa della vita psichica del neonato e del bambino, Melanie Klein è tra le principali esponenti della psicoanalisi delle relazioni oggettuali; le sue idee hanno
29 marTempo di lettura: 3 min


ANNA O. E LA NASCITA DELLA PSICOANALISI
Il caso clinico di Anna O. (pseudonimo di Bertha Pappenheim, 1859-1936) rappresenta il punto d’inizio della storia della psicoanalisi. Anna è stata curata da Josef Breuer tra il 1880 e il 1882; questo caso fu descritto nel volume “Studi sull’isteria” (1895), scritto a quattro mani da Breuer e Sigmund Freud. La paziente era una giovane donna, colta e intelligente, che sviluppò una grave isteria mentre assisteva il padre morente. Ernest Jones, biografo di Freud, descrive i
29 marTempo di lettura: 4 min


IL SOGNO DI GILGAMEŠ
L’Epopea di Gilgameš è forse l’opera più antica di cui abbiamo notizia. La prima versione di questo racconto pare essere stata scritta nella città di Babilonia, nel 1800 a.C.. La storia di questo antico eroe è stata codificata circa 4000 anni fa. Il racconto del mitico eroe-sovrano è scritto in caratteri cuneiformi, nella lingua accadica, su tavolette d’argilla. Le avventure di Gilgameš hanno avuto enorme successo nel mondo antico e il loro eco è giunto fino al Medioevo. La
24 marTempo di lettura: 3 min
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