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ANDRÉ GREEN E LA “PSICOSI BIANCA”
André Green è stato una delle figure più significative della psicoanalisi francese contemporanea. Nella sua pratica di psicoanalista e di teorico, affrontato le forme più moderne di psicopatologia. Cosa si nasconde dietro alle forme più profonde di sofferenza? Green ha osservato nei suoi pazienti uno spegnimento della dimensione affettiva e della costruzione del senso. Perché certi pazienti sembrano privi del senso della vita? Cosa cancella la spinta vitale del soggetto?
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


IL SUPER-IO
Nel corso della sua esplorazione della psiche, Sigmund Freud ha individuato due “topiche”: la prima avrebbe a che fare con l’introduzione della nozione di “inconscio” e prevede tre tipologie di contenuti psichici: i contenuti consci, accessibili liberamente alla mente; quelli “preconsci”, il cui emergere è non conflittuale; infine i contenuti “inconsci”, rimossi perché inaccettabili e disturbanti. Questa prima topica rende conto in modo efficace della lotta psichica che Fre
7 giorni faTempo di lettura: 3 min


LA “CONFESSIONE” DI CATTELAN
Il rapporto dell’uomo con la parola oscilla da sempre tra due poli: verità e menzogna, parola pubblica e segreto. La dimensione dell’interiorità si fonda proprio su questa divisione: la parola può rimanere fatto privato, un pensiero inconfessabile, intimo e nascosto. La parola infatti non è fatta di mera voce, bensì va intesa innanzitutto come “significante”, veicolo di significato. Tuttavia l’interiorità non sarebbe una dimensione del tutto scissa dal mondo esterno; anzi
29 aprTempo di lettura: 3 min


PSICOANALISI “PROFANA”
A lungo la psicoanalisi è stata scossa da lotte intestine circa la teoria e la pratica clinica: chi può esercitare la psicoanalisi? Con quale formazione? In base a quale teoria? Freud era un medico e gran parte degli analisti della prima generazione erano medici. Tuttavia, la psicoanalisi divenne argomento di grande interesse anche per filosofi, sociologi, artisti, letterati… Per loro la pratica della psicoanalisi doveva essere vietata? La psicoanalisi è infatti una “prat
26 aprTempo di lettura: 6 min


LACAN SFIDA ARISTOTELE: ETICA DELLA NATURA O DEL DESIDERIO?
Aristotele è uno dei pilastri della filosofia antica. Macedone, allievo di Platone, abbandonò la l’Accademia del Maestro per fondare una propria scuola, il Liceo. Fu Maestro di Alessandro Magno e padre di un sistema filosofico alternativo a quello di Platone. Tra i concetti centrali della riflessione dello Stagirita, occupano un posto di rilievo l’etica e il concetto di “Bene”. L’etica, con Freud e Lacan, torna al centro del dibattito filosofico moderno, sotto la lente de
22 aprTempo di lettura: 3 min


IL “MOSTRO” DI FREUD
La vita di Sigmund Freud è stata lunga e creativa. Non sono mancate le sfide lungo la strada: la guerra, le difficoltà economiche, l’isolamento scientifico, il conflitto interno alle diverse spinte nella psicoanalisi e il razzismo. Tuttavia, forse il fattore più doloroso nella vita di Freud è stata la malattia. Conosciamo tutti la celebre fotografia che ritrae Freud con in mano l’amato sigaro: simbolo iconico, il sigaro è stato un compagno quotidiano nella vita di Freud.
18 aprTempo di lettura: 4 min


EREDITÀ DI JEAN-PAUL SARTRE
“Scrivere fu per molto tempo un chiedere alla Morte, alla Religione, in forma mascherata, di strappare la mia vita al caso. Fui sacerdote. Militante, volli salvarmi per mezzo delle opere…Avevo le traveggole. Finché le ebbi, mi ritenni fuori pericolo” Jean-Paul Sartre, “Le parole” Jean-Paul Sartre moriva a Parigi il 15 aprile 1980. Ad oltre 40 anni dalla sua scomparsa, cosa resta del suo pensiero? Sartre è stato indubbiamente uno dei protagonisti della Cultura Europea del
14 aprTempo di lettura: 3 min


LE FRAGOLE DI JUNG
Nella psicologia analitica di Carl Gustav Jung gli archetipi occupano un posto centrale. L’analista, nella cura, pone grande attenzione su come gli archetipi si attivano nella relazione di transfert con il paziente. Solitamente, come sottolinea la psicoanalista, Marie-Louise Von Franz, allieva diretta di Jung, l’azione dell’archetipo è inconscia per il soggetto. Afferma Von Franz: “se la donna si innamora o si interessa un uomo, il suo animo negativo emerge immediatamente
9 aprTempo di lettura: 3 min


LE MACCHIE DI HERMANN RORSCHACH
“La realtà è creata da armonie che fisicamente si manifestano come uno specchio che riflette l'anima” (Hermann Rorschach) Hermann Rorschach, nato a Zurigo l’8 novembre 1884, scomparve prematuramente il 2 aprile 1922, a soli 37 anni ad Herisau; ancora oggi è una delle figure più originali ed affascinanti della storia della psicologia. Figlio di un insegnante di disegno, Rorschach univa rigore scientifico e sensibilità artistica. Questa doppia natura gli permise di trasform
2 aprTempo di lettura: 3 min


MELANIE KLEIN
“Ogni bambino nei primi anni di vita attraversa un grado incommensurabile di sofferenza” Melanie Klein Melanie Klein nacque il 30 marzo 1882 a Vienna. Oggi, a più di 140 anni dalla sua nascita, la sua opera continua a essere una delle più radicali, coraggiose e feconde della storia della psicoanalisi. Attenta studiosa della vita psichica del neonato e del bambino, Melanie Klein è tra le principali esponenti della psicoanalisi delle relazioni oggettuali; le sue idee hanno
29 marTempo di lettura: 3 min


ANNA O. E LA NASCITA DELLA PSICOANALISI
Il caso clinico di Anna O. (pseudonimo di Bertha Pappenheim, 1859-1936) rappresenta il punto d’inizio della storia della psicoanalisi. Anna è stata curata da Josef Breuer tra il 1880 e il 1882; questo caso fu descritto nel volume “Studi sull’isteria” (1895), scritto a quattro mani da Breuer e Sigmund Freud. La paziente era una giovane donna, colta e intelligente, che sviluppò una grave isteria mentre assisteva il padre morente. Ernest Jones, biografo di Freud, descrive i
29 marTempo di lettura: 4 min


IL SOGNO DI GILGAMEŠ
L’Epopea di Gilgameš è forse l’opera più antica di cui abbiamo notizia. La prima versione di questo racconto pare essere stata scritta nella città di Babilonia, nel 1800 a.C.. La storia di questo antico eroe è stata codificata circa 4000 anni fa. Il racconto del mitico eroe-sovrano è scritto in caratteri cuneiformi, nella lingua accadica, su tavolette d’argilla. Le avventure di Gilgameš hanno avuto enorme successo nel mondo antico e il loro eco è giunto fino al Medioevo. La
24 marTempo di lettura: 3 min


ANALISI CON CARL GUSTAV JUNG
“I sogni ci indicano come scoprire il senso della nostra vita, come vivere appieno il nostro personale destino, come realizzare il potenziale esistente presente in ciascuno di noi” Marie-Louise Von Franz Marie-Louise Von Franz è stata analizzata da Carl Gustav Jung e per oltre trent’anni è stata sua stretta collaboratrice. Insieme al suo Maestro, ha contribuito alla diffusione della psicologia analitica e allo sviluppo della tecnica di interpretazione dei sogni. Cosa ha s
22 marTempo di lettura: 3 min


NIETZSCHE E IL GREGGE SENZA MEMORIA
“Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell'attimo e perciò né triste né annoiato... L'uomo chiese una volta all'animale: "Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?" L'animale voleva rispondere e disse: "Ciò avviene perché dimen
18 marTempo di lettura: 4 min


JACQUES LACAN E IL DESIDERIO DELLA LARVA
Gli psicoanalisti sono sempre stati alla ricerca di metafore per descrivere le loro scoperte. Lo psicoanalista francese Jacques Lacan ha dedicato gran parte delle sue osservazioni alle complesse dinamiche del desiderio inconscio. Il desiderio, per Lacan, assomiglia ad un “furetto”, che fugge da tutte le parti, rifiutando di sottomettersi alla padronanza dell’Io. Nel desiderio Lacan reperisce una ragione, una logica inedita, diversa da quella della coscienza. Nell’analisi
15 marTempo di lettura: 3 min


LE TRACCE DI FREUD
Sigmund Freud ha definito la psicoanalisi come una “spurenwissenschaft”, una “scienza delle tracce”. Di cosa si tratta? Il padre della psicoanalisi ha a lungo sottolineato l’importanza delle esperienze precoci nel determinare lo sviluppo psichico dell’individuo. In particolare, Freud coglie le radici della nevrosi dell’adulto in quella che chiama “nevrosi infantile”, il cui ricordo è solitamente perduto nei meandri della memoria a causa della rimozione. Tuttavia, le tracce di
13 marTempo di lettura: 3 min


IL MITO DELLA TORRE DA BABELE A KIEFER
Fin dalla notte dei tempi, per affermare il proprio potere, sovrani e popoli hanno costruito grandiosi edifici. La dimensione di palazzi e templi simboleggiava infatti il prestigio e la forza di coloro che li hanno costruiti. Nel mondo antico il racconto della “Torre di Babele” rappresenta in modo efficace questa spinta: il desiderio dell’umanità di elevarsi al rango della divinità, costruendo una torre così alta da raggiungere il cielo. Un unico popolo, che parla un’unic
8 marTempo di lettura: 3 min


LA COMETA PIER PAOLO PASOLINI
“Una cometa, Pasolini, di impegno morale, di partecipazione viva, vera, sopra la palude italiana; è stato uno che le sue scelte le ha pagate, le ha sofferte. Deve essere stata terribile la sua vita” (Federico Zeri) Pasolini fu una cometa: apparve improvvisa, accecante, il 5 marzo del 1922, e attraversò il cielo italiano degli anni Cinquanta-Settanta lasciando una scia di luce feroce e di cenere; si spense di colpo, violentemente, nel fango di Ostia, a 53 anni, senza concede
5 marTempo di lettura: 4 min


L'EROE CADUTO: EDIPO A COLONO
Nella tradizione della tragedia greca, l’eroe non scompare mai nel pieno del suo splendore. Egli attraversa la rovina, fa esperienza della perdita e della caduta. È questo il movimento profondo che Sofocle racconta in "Edipo a Colono", l’ultima opera che scrisse, portata in scena postuma nel 401 a.C. Qui l’eroe non è più il Re che sfida la Sfinge e risolve enigmi; non è più il parricida inconsapevole né l’accecato che si esilia; Edipo è ridotto ad un anziano mendicante, cieco
2 marTempo di lettura: 3 min


PICASSO E IL MINOTAURO
“Se tutte le tappe della mia vita potessero essere rappresentate come punti su una mappa e unite con una linea, il risultato sarebbe la figura del Minotauro” (Pablo Picasso) Il rapporto tra Pablo Picasso e il Minotauro è profondo e carico di valore simbolico. La creatura mitologica è un vero e proprio “alter ego” dell’artista, uno specchio in cui Picasso ha proiettato per decenni pulsioni, colpe, desideri, violenza e fragilità. Il Minotauro diviene protagonista nella prod
26 febTempo di lettura: 3 min
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