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LA LIBIDO SECONDO FREUD E JUNG
Il concetto di “Libido” è uno dei pilastri della psicoanalisi freudiana. Freud teorizza questo concetto definendola come l’energia delle pulsioni sessuali. Se la pulsione è una forza strutturale e dinamica, sul confine tra psichico e fisico e dotata di una precisa direzione, la libido invece è definita come “l'energia, considerata come una grandezza quantitativa, delle pulsioni che hanno a che fare con tutto ciò che può essere compreso sotto il nome di amore”. È il lavoro
19 lugTempo di lettura: 4 min


AMLETO SUL LETTINO DI FREUD
Amleto rappresenta una fonte di ispirazione decisiva per la psicoanalisi di Freud. Se l’Edipo di Sofocle offre a Freud il mito che indica la centralità del desiderio inconscio, l’Amleto di Shakespeare invece mostra in modo raffinato il conflitto legato a questo desiderio rimosso. Nell'Interpretazione dei sogni (1900), Freud dedica alcune pagine decisive alla tragedia di Shakespeare, proponendone una lettura destinata a influenzare il dialogo tra psicoanalisi e letteratura.
14 lugTempo di lettura: 3 min


LACAN E LA TRISTEZZA
“È possibile una forma di giudizio etico, di un tipo che dà a questa domanda la forza di un Giudizio Universale: hai agito in conformità con il desiderio che è in te? [...] l'unica cosa di cui si può essere colpevoli è di aver ceduto rispetto al proprio desiderio” (Jacques Lacan, L’etica della psicoanalisi) Jacques Lacan è stato al centro del dibattito teorico e clinico della psicoanalisi per almeno 30 anni. La sua ricerca ha toccato molteplici ambiti: la clinica della psic
12 lugTempo di lettura: 3 min


JUNG DIFENDE LA PSICOANALISI
Carl Gustav Jung è stato a lungo il delfino di Freud e uno dei più strenui difensori della psicoanalisi come strumento di cura della nevrosi e esplorazione dell’inconscio. Fin dalle prime pubblicazioni di Freud, il movimento psicoanalitico è stato attaccato con l’accusa di legittimare condotte disdicevoli e immorali. In particolare, l’attacco alla psicoanalisi si focalizzava intorno al primato della sessualità nella vita psichica. La società vittoriana del tempo infatti pre
7 lugTempo di lettura: 5 min


I CANI DI FREUD
“Vede, Jofi si è così eccitata perché lei è stato in grado di scoprire la sorgente della sua ansia!” (Sigmund Freud durante una seduta con Roy Ginker, suo paziente) La casa di Freud a Vienna, al 19 di Bergasse, è stata per oltre 40 anni un luogo animato da familiari, pazienti e amici del padre della psicoanalisi. La famiglia di Freud era composta anche da alcuni animali, amati in particolare da Sigmund e dalla figlia Anna. Il primo animale in casa fu un pastore tedesco, c
5 lugTempo di lettura: 4 min


PLATONE E IL MITO DELLA CAVERNA
Platone è il padre della filosofia e del pensiero occidentale. Allievo di Socrate e maestro di Aristotele, Aristocle figlio di Aristone (questo il suo vero nome), è vissuto ad Atene e ha insegnato per anni nell’Accademia, la scuola che ha fondato nel 387 a.C. Il “mito della caverna”, descritto da Platone nel libro VII della “Repubblica”, è una delle allegorie più celebri della filosofia. Questo racconto rappresenta il tortuoso e difficile percorso dell'essere umano dall’ign
30 giuTempo di lettura: 3 min


NIETZSCHE E LA “MORTE DI DIO”
La "morte di Dio" è uno dei concetti più provocatori e fraintesi della filosofia di Friedrich Nietzsche. Il filosofo tedesco vede nel tramonto della divinità la precisa traiettoria dello spirito e dell’uomo del suo tempo: la fede ha perso la sua forza vitale, e con essa crolla il sistema culturale, sociale e religioso rimasto centrale per secoli. Nietzsche proclama questa idea nell’opera “La gaia scienza” (1882), con la “parabola dell'uomo folle”: “Non avete sentito di qu
28 giuTempo di lettura: 3 min


UNA RELIGIOSA MISTICA IN ANALISI CON LACAN
“La conoscenza non tocca l’essere, mentre l’esperienza lo abbraccia” Maria della Trinità Maria della Trinità è stata una religiosa francese. Nata Paule de Mulatier, è nota per le sue esperienze mistiche e per le sue riflessioni teologiche. Il suo è un caso quasi unico: Maria infatti ha condiviso le sue esperienze, sfociate in gravi fenomeni psichiatrici, con lo psicoanalista Jacques Lacan. Questo è il caso di una religiosa mistica che ha incontrato l'esperienza dell'analisi
23 giuTempo di lettura: 5 min


SIGMUND FREUD E LA “GRADIVA”
“Sogno e delirio provengono dalla stessa fonte, dal rimosso; il sogno è per cosi dire il delirio fisiologico dell'uomo normale” Sigmund Freud Nel 1906, un giovane Carl Gustav Jung segnala a Freud il romanzo “Gradiva, una fantasia pompeiana”, di Wilhelm Jensen. L’opera offriva, secondo Jung, molti spunti per un’analisi psicoanalitica. Questo romanzo era perfetto per catturare l’attenzione di Freud: il protagonista, studioso di archeologia, cade preda di un delirio e fa esp
21 giuTempo di lettura: 4 min


IL CAMERIERE DI JEAN-PAUL SARTRE
Immaginiamo di essere insieme al filosofo esistenzialista francese Jean-Paul Sartre in un caffè di Parigi. L’aria del locale è satura di voci, clienti turisti si siedono ai tavolini, chiacchierano, ordinano da bere. Tra i tavolini si muove con fare sicuro ed impeccabile un “garçon de Café”. Così, in questo modo apparentemente ordinario, Sartre ci introduce alla figura della “malafede” che viene descritta nel romanzo “L’essere il nulla”. Torniamo al nostro cameriere. Egli
16 giuTempo di lettura: 3 min


LA BIBLIOTECA DI JACQUES LACAN
Jacques Lacan è stato un grande collezionista di oggetti d’arte e libri. Lo studio di Lacan a Parigi si trova esattamente alle spalle del Museo D’Orsay, in una zona di Parigi ricca di botteghe di artisti e di negozi di antiquari. Ogni giorno, la sala d’attesa di Lacan era attraversata da pazienti, intellettuali e mercanti. Presso lo studio al numero 5 di Rue de Lille aveva una biblioteca, incentrata su libri di psicoanalisi e discipline come la linguistica; ne aveva una vas
14 giuTempo di lettura: 4 min


JACQUES LACAN E IL “CORPS MORCELÉ”
Jacques Lacan ha formulato diversi concetti divenuti celebri in psicoanalisi; tra questi occupa un posto di rilievo lo “stadio dello specchio”. Lo specchio è evocato da Lacan per spiegare il funzionamento dell’immagine unitaria del corpo nel bambino. L’immagine avrebbe un ruolo fondamentale nel costruire il narcisismo del soggetto, offrendo una sensazione di totalità in una fase in cui la motricità è ancora limitata e difficile da controllare. Jacques Lacan osserva che nei
9 giuTempo di lettura: 5 min


JACQUES LACAN E “LALINGUA”
Quale lingua parliamo? Qual è il rapporto del soggetto con il linguaggio? Certo, possiamo fare ricorso a molte lingue e a diversi linguaggi per esprimerci. La pluralità delle lingue e dei linguaggi ha, fin dai tempi del mito della torre di Babele, marcato confini tra gli uomini. L’impossibilità di capirsi è la maledizione che Dio infligge all’uomo di Babele, colpevole di voler essere divino; al contrario il dono dello Spirito Santo permetterebbe di superare questa barriera,
7 giuTempo di lettura: 3 min


JACQUES LACAN CON ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
“Alice nel paese delle meraviglie” è stato letto attentamente da Jacques Lacan. Il capolavoro di Lewis Carroll ci offre l’occasione di mettere in luce la struttura dell’inconscio come descritto da Freud e da Lacan. Jacques Lacan cita Lewis Carroll tre volte nel corso del suo insegnamento e dei suoi seminari. Innanzitutto, in "Funzione e campo del linguaggio", a proposito di Humpty Dumpty, tradotto in italiano “Uomo Uovo”, Lacan afferma che "dopotutto, egli è il padrone de
2 giuTempo di lettura: 3 min


DIOGENE INCONTRA MICHEL FOUCAULT
Il filosofo Diogene di Sinope (IV secolo a.C.) è stato forse il più celebre e radicale esponente del cinismo, antica corrente filosofica diffusasi nel mondo antico greco ed ellenistico. Per Diogene, la ricerca filosofica era una pratica di vita quotidiana provocatoria, volta ad incarnare la virtù come "ritorno alla Natura" (Physis). Diogene considerava le leggi umane, le tradizioni, i costumi e i titoli nobiliari come costrutti artificiali e ipocriti. L'unico modo per “esse
28 magTempo di lettura: 4 min


“DIVENTARE PSICOANALISTA” SECONDO GABBARD E OGDEN
«Solo dopo esserti qualificato [come analista] hai la possibilità di diventare un analista. L'analista che diventi sei tu e solo tu; devi rispettare l'unicità della tua personalità: è quella che usi, non tutte queste interpretazioni [queste teorie che usi per combattere la sensazione di non essere veramente un analista e di non sapere come diventarlo].» (Bion, 1987) Cosa significa “diventare psicoanalista”? Potremmo chiederci, per prima cosa, se sia un’espressione “adeguata
24 magTempo di lettura: 4 min


LA CONCLUSIONE DELLA PSICOANALISI
La conclusione del trattamento analitico è un argomento di grande interesse e dibattito: quando possiamo dire che una psicoanalisi è “conclusa”? Abbiamo un primo elemento, di natura clinica, che possiamo indicare: ad un certo punto del trattamento, di fatto il paziente termina il trattamento, non domandando di proseguire oltre. Perché accade? Possiamo dire che questo movimento, quando non dettato dalla sfiducia nei confronti del trattamento o dell’analista (drop-out), ind
19 magTempo di lettura: 3 min


MARCEL DUCHAMP E JACQUES LACAN
Come Pablo Picasso e Salvador Dalí, Marcel Duchamp fu tra gli artisti con cui Jacques Lacan ebbe rapporti personali di scambio e di reciproca influenza. Duchamp venne invitato da Robert Lebel, autore della prima monografia sull’artista, nel 1958, al Seminario che il suo caro amico Jacques Lacan teneva all'ospedale di Sainte-Anne. Si trattava del quinto seminario, quell'anno dedicato alle “Formazioni dell'inconscio”. In quello stesso anno, all'inizio di settembre, Lacan e
17 magTempo di lettura: 3 min


SIGMUND FREUD E IL TEATRO DEL SOGNO
Sigmund Freud ha cambiato per sempre il rapporto dell’uomo con i propri sogni. A lungo il sogno è stato considerato alla stregua di uno scarto, un prodotto irrazionale della mente, privo di valore o significato. Analizzando i propri sogni e quelli dei suoi pazienti, Freud ha scoperto nel sogno “la Via Regia per acceder all’inconscio”. Il padre della psicoanalisi ha individuato alcuni “assiomi” nel lavoro psicoanalitico con i sogni. Scrive Freud: “So per esperienza, alla
14 magTempo di lettura: 3 min


IL FANTASMA DI SALVADOR DALÍ
«Ogni mattina mi sveglio e, guardandomi allo specchio, provo sempre lo stesso ed immenso piacere: quello di essere Salvador Dalí e mi domando, colmo di meraviglia, cosa farà ancora di prodigioso oggi questo Salvador Dalí. E ogni giorno mi è più difficile capire come gli altri possano vivere senza essere Gala o Salvador Dalí» L’11 maggio del 1904 nasceva a Figueres, in Catalogna, Salvador Domingo Felipe Jacinto Dalí i Domènech. Eccentrico e stravagante, Dalí è stato uno dei
10 magTempo di lettura: 3 min
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