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LA SINDROME DI STENDHAL
“Ero già in una sorta di estasi, per l’idea di essere a Firenze e per la vicinanza dei grandi uomini di cui avevo appena visto le tombe. Assorto nella contemplazione della bellezza sublime, la vedevo da vicino, quasi la toccavo.” (Stendhal) Con “sindrome di Stendhal” si intende un fenomeno particolarmente suggestivo: l’esperienza della bellezza può diventare così intensa da provocare vertigini, tachicardia, disorientamento, angoscia e, in alcuni casi, una temporanea alteraz
1 giorno faTempo di lettura: 4 min


LA FILOSOFIA DI PENELOPE
La figura della regina Penelope è tra le più affascinanti, ma meno indagate dell’Odissea di Omero. Penelope attende per oltre vent’anni il ritorno di Ulisse, senza alcuna garanzia. L’amore per il sovrano e la sua fedeltà sono i pilastri che le permettono di governare la propria reggia, proteggendo la crescita del figlio Telemaco. Insidiata in modo sempre più violento dai pretendenti, la regina elabora il celebre stratagemma della tela: Penelope annuncia ai Proci che sceglie
4 giorni faTempo di lettura: 3 min


ALTHUSSER E LACAN
Il rapporto tra Louis Althusser e Jacques Lacan è uno degli incontri più fecondi del pensiero francese. Althusser nasce in Algeria il 16 ottobre 1918 e diverrà l’esponente più rilevante del marxismo strutturale. Lacan invece è tra le figure più note dello strutturalismo applicato alla psicoanalisi. Marxismo e psicoanalisi, teoria dell'ideologia e teoria dell'inconscio, critica del soggetto e critica della coscienza si intrecciano in un dialogo che ha acceso il dibattito fil
7 giorni faTempo di lettura: 3 min


JACQUES LACAN E IL GRAFO DEL DESIDERIO
“Devo ora esporvi molto più dettagliatamente la topologia che ho sviluppato nel corso dei miei insegnamenti negli ultimi anni, cioè introdurre un certo grafo… Esso servirà qui a mostrare dove si situa il desiderio in rapporto a un soggetto definito sulla base della sua articolazione attraverso il significante.” (Jacques Lacan) Pensatore originale e creativo, Jacques Lacan ha tentato di rifondare la psicoanalisi su pilastri quali la linguistica, la logica e la topologia. Nel
6 ottTempo di lettura: 5 min


LACAN E HEIDEGGER
«Penso che lo psichiatra abbia bisogno di uno psichiatra» Martin Heidegger Con questo giudizio, insieme caustico e insofferente, Heidegger ha commentato, in una lettera a Medard Boss, gli Écrits (Scritti) di Jacques Lacan, considerati dal filosofo eccessivamente eccentrici e densi. Heidegger è stato uno dei punti di riferimento per Lacan nella sua ricerca psicoanalitica: lo psicoanalista francese vedeva nel filosofo tedesco un fondamentale punto di riferimento nell’inda
30 setTempo di lettura: 3 min


IL CONTROTRANSFERT
Il controtransfer è un concetto fondamentale della tecnica e della pratica psicoanalitica. Sigmund Freud lo ha descritto come “un risultato dell’influsso del paziente sui sentimenti inconsci dell’analista”. Per Lacan può essere definito invece come “la somma dei pregiudizi, delle passioni, degli imbarazzi o dell’insufficiente informazione dell’analista in un certo momento del processo dialettico”. L’azione del controtransfert si traduce solitamente in un blocco del processo
27 setTempo di lettura: 3 min


IL DESIDERIO DI ULISSE
Ulisse è tra i personaggi più celebri della mitologia greca antica. Protagonista del poema omerico che porta il suo nome, è il sovrano di Itaca, isola alleata di Micene nella guerra contro Troia. Considerato tra i combattenti più abili dell’esercito acheo, Ulisse è definito da Omero “uomo dal multiforme ingegno”. Nonostante le sue capacità, per avversa fortuna, l’eroe riuscirà a tornare in patria solo dopo un viaggio di circa vent’anni. In Ulisse, vediamo esaltato il rapp
23 setTempo di lettura: 3 min


L’ANALISI DI MARGARET S. MAHLER
Qual è l’effetto di un’analisi? Quando possiamo dire che una psicoanalisi produce un cambiamento? Che forma prende questo cambiamento? La storia di Margaret Mahler, una delle pioniere della psicoanalisi infantile, può aiutarci a trovare una risposta. Un’analisi produce una trasformazione nelle coordinate che orientano la vita del soggetto. Questa trasformazione si traduce in una riscrittura della storia di chi, spinto dalla sofferenza, ha rivolto la propria domanda di aiuto
21 setTempo di lettura: 4 min


PSICOANALISI DEL DELIRIO
La psicoanalisi studia tutti i fenomeni che hanno a che fare con la psiche e i suoi rapporti col mondo. Tra questi, occupa un posto di rilievo il delirio, fenomeno clinico proprio della psicosi. Freud non sia occupato direttamente di pazienti che presentavano questo fenomeno. Il suo studio del delirio si basa su di un libro segnalato da Carl Gustav Jung, le “Memorie di un malato di nervi” del Presidente Schreber. Qual è la definizione di “delirio”? Esquirol, psichiatra al
13 setTempo di lettura: 3 min


LA LIBIDO SECONDO FREUD E JUNG
Il concetto di “Libido” è uno dei pilastri della psicoanalisi freudiana. Freud teorizza questo concetto definendola come l’energia delle pulsioni sessuali. Se la pulsione è una forza strutturale e dinamica, sul confine tra psichico e fisico e dotata di una precisa direzione, la libido invece è definita come “l'energia, considerata come una grandezza quantitativa, delle pulsioni che hanno a che fare con tutto ciò che può essere compreso sotto il nome di amore”. È il lavoro
19 lugTempo di lettura: 4 min


AMLETO SUL LETTINO DI FREUD
Amleto rappresenta una fonte di ispirazione decisiva per la psicoanalisi di Freud. Se l’Edipo di Sofocle offre a Freud il mito che indica la centralità del desiderio inconscio, l’Amleto di Shakespeare invece mostra in modo raffinato il conflitto legato a questo desiderio rimosso. Nell'Interpretazione dei sogni (1900), Freud dedica alcune pagine decisive alla tragedia di Shakespeare, proponendone una lettura destinata a influenzare il dialogo tra psicoanalisi e letteratura.
14 lugTempo di lettura: 3 min


LACAN E LA TRISTEZZA
“È possibile una forma di giudizio etico, di un tipo che dà a questa domanda la forza di un Giudizio Universale: hai agito in conformità con il desiderio che è in te? [...] l'unica cosa di cui si può essere colpevoli è di aver ceduto rispetto al proprio desiderio” (Jacques Lacan, L’etica della psicoanalisi) Jacques Lacan è stato al centro del dibattito teorico e clinico della psicoanalisi per almeno 30 anni. La sua ricerca ha toccato molteplici ambiti: la clinica della psic
12 lugTempo di lettura: 3 min


JUNG DIFENDE LA PSICOANALISI
Carl Gustav Jung è stato a lungo il delfino di Freud e uno dei più strenui difensori della psicoanalisi come strumento di cura della nevrosi e esplorazione dell’inconscio. Fin dalle prime pubblicazioni di Freud, il movimento psicoanalitico è stato attaccato con l’accusa di legittimare condotte disdicevoli e immorali. In particolare, l’attacco alla psicoanalisi si focalizzava intorno al primato della sessualità nella vita psichica. La società vittoriana del tempo infatti pre
7 lugTempo di lettura: 5 min


I CANI DI FREUD
“Vede, Jofi si è così eccitata perché lei è stato in grado di scoprire la sorgente della sua ansia!” (Sigmund Freud durante una seduta con Roy Ginker, suo paziente) La casa di Freud a Vienna, al 19 di Bergasse, è stata per oltre 40 anni un luogo animato da familiari, pazienti e amici del padre della psicoanalisi. La famiglia di Freud era composta anche da alcuni animali, amati in particolare da Sigmund e dalla figlia Anna. Il primo animale in casa fu un pastore tedesco, c
5 lugTempo di lettura: 4 min


PLATONE E IL MITO DELLA CAVERNA
Platone è il padre della filosofia e del pensiero occidentale. Allievo di Socrate e maestro di Aristotele, Aristocle figlio di Aristone (questo il suo vero nome), è vissuto ad Atene e ha insegnato per anni nell’Accademia, la scuola che ha fondato nel 387 a.C. Il “mito della caverna”, descritto da Platone nel libro VII della “Repubblica”, è una delle allegorie più celebri della filosofia. Questo racconto rappresenta il tortuoso e difficile percorso dell'essere umano dall’ign
30 giuTempo di lettura: 3 min


NIETZSCHE E LA “MORTE DI DIO”
La "morte di Dio" è uno dei concetti più provocatori e fraintesi della filosofia di Friedrich Nietzsche. Questo tema centrale nella sua opera offre spunti di riflessione sullo stato dell'umanità e sulla sua evoluzione. La Morte di Dio: Un Concetto Provocatorio Il filosofo tedesco osserva nel tramonto della divinità la precisa traiettoria dello spirito e dell’uomo del suo tempo. La fede ha perso la sua forza vitale. Con essa, crolla il sistema culturale, sociale e religioso ch
28 giuTempo di lettura: 4 min


UNA RELIGIOSA MISTICA IN ANALISI CON LACAN
“La conoscenza non tocca l’essere, mentre l’esperienza lo abbraccia” Maria della Trinità Maria della Trinità è stata una religiosa francese. Nata Paule de Mulatier, è nota per le sue esperienze mistiche e per le sue riflessioni teologiche. Il suo è un caso quasi unico: Maria infatti ha condiviso le sue esperienze, sfociate in gravi fenomeni psichiatrici, con lo psicoanalista Jacques Lacan. Questo è il caso di una religiosa mistica che ha incontrato l'esperienza dell'analisi
23 giuTempo di lettura: 5 min


SIGMUND FREUD E LA “GRADIVA”
“Sogno e delirio provengono dalla stessa fonte, dal rimosso; il sogno è per cosi dire il delirio fisiologico dell'uomo normale” Sigmund Freud Nel 1906, un giovane Carl Gustav Jung segnala a Freud il romanzo “Gradiva, una fantasia pompeiana”, di Wilhelm Jensen. L’opera offriva, secondo Jung, molti spunti per un’analisi psicoanalitica. Questo romanzo era perfetto per catturare l’attenzione di Freud: il protagonista, studioso di archeologia, cade preda di un delirio e fa esp
21 giuTempo di lettura: 4 min


IL CAMERIERE DI JEAN-PAUL SARTRE
Immaginiamo di essere insieme al filosofo esistenzialista francese Jean-Paul Sartre in un caffè di Parigi. L’aria del locale è satura di voci, clienti turisti si siedono ai tavolini, chiacchierano, ordinano da bere. Tra i tavolini si muove con fare sicuro ed impeccabile un “garçon de Café”. Così, in questo modo apparentemente ordinario, Sartre ci introduce alla figura della “malafede” che viene descritta nel romanzo “L’essere il nulla”. Torniamo al nostro cameriere. Egli
16 giuTempo di lettura: 3 min


LA BIBLIOTECA DI JACQUES LACAN
Jacques Lacan è stato un grande collezionista di oggetti d’arte e libri. Lo studio di Lacan a Parigi si trova esattamente alle spalle del Museo D’Orsay, in una zona di Parigi ricca di botteghe di artisti e di negozi di antiquari. Ogni giorno, la sala d’attesa di Lacan era attraversata da pazienti, intellettuali e mercanti. Presso lo studio al numero 5 di Rue de Lille aveva una biblioteca, incentrata su libri di psicoanalisi e discipline come la linguistica; ne aveva una vas
14 giuTempo di lettura: 4 min
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